L'avviso ufficiale indica il 30 ottobre 2026 come termine per prelevare le attività che i clienti interessati vogliono conservare. Elenca 14 attività e descrive una conversione una tantum dei saldi residui al prezzo di mercato del momento. Se USDC non è adatto, sarà utilizzata un'altra attività o valuta supportata.

Il perimetro comprende i clienti al dettaglio serviti da Coinbase Luxembourg S.A. nel SEE. Non è un annuncio rivolto indistintamente a tutti i clienti Coinbase nel mondo, né un obbligo generale di conversione per tutti i possessori di criptovalute.

Una voce dell'elenco richiede attenzione

Coinbase indica USDT, PAX, PYUSD, GUSD, GYEN, DAI, BUST, UST, RAI, PAXG, MUSD, USD1, USDS e TGBP. La pagina riporta "BUST". Non va sostituito silenziosamente con BUSD. Chi ha un saldo potenzialmente coinvolto dovrebbe verificare l'attività identificata nel conto e chiedere chiarimenti quando necessario.

La società raggruppa le attività nell'avviso sulle stablecoin e le riconduce alle categorie MiCA dei token di moneta elettronica o collegati ad attività. Questo non rende le 14 posizioni equivalenti a sostituti identici del dollaro. Restano importanti le caratteristiche del singolo strumento.

Acquisti, vendite e conversioni delle attività coinvolte sono limitati, secondo Coinbase. Il prelievo è il percorso disponibile per chi vuole mantenerle altrove, purché la destinazione supporti attività e rete. Dal perimetro retail SEE non si può dedurre lo stesso trattamento per conti istituzionali o clienti fuori dal SEE.

Cosa apparirà durante la conversione

Il saldo interessato potrebbe risultare temporaneamente pari a zero durante l'elaborazione. Coinbase prevede poi una registrazione della conversione nella cronologia e l'accredito del nuovo saldo. Vale il prezzo di mercato all'esecuzione, non un valore nominale promesso.

L'introduzione della pagina parla di saldi rimasti dopo il 30 ottobre, mentre la sezione sulla conversione la colloca il 30 ottobre. Non specifica ora limite o fuso orario. Il testo non va quindi interpretato come garanzia di poter prelevare fino all'ultimo minuto della giornata.

L'avviso non definisce una commissione di conversione né una metodologia dettagliata di prezzo. Non consente perciò di descrivere l'operazione come gratuita. Coinbase segnala possibili effetti fiscali in alcune giurisdizioni; i clienti dovrebbero conservare la registrazione e verificare i propri obblighi.

Le attività inviate dopo il 30 ottobre non saranno accreditate, negoziate, trasferite o incluse nella conversione automatica. Una restituzione potrebbe essere possibile solo tramite il processo di recupero delle attività non supportate, dove tecnicamente disponibile. Non è garantita. Un eventuale supporto futuro non annullerebbe una conversione già conclusa.

Le diverse scadenze di MiCA

Coinbase attribuisce il cambiamento a MiCA e richiama una transizione terminata il 1° luglio 2026. L'articolo 143 stabilisce tale limite massimo per determinati prestatori di servizi per le cripto-attività. Non è l'inizio universale degli obblighi di tutti gli emittenti di stablecoin.

L'articolo 149 prevede l'applicazione dei titoli sui token collegati ad attività e di moneta elettronica dal 30 giugno 2024. Il regolamento si applica in via generale dal 30 dicembre 2024.

Nel parere dell'8 ottobre 2026, ESMA chiede ai prestatori autorizzati di cessare i servizi relativi a stablecoin non conformi per clienti dell'UE. Le esposizioni pregresse vanno risolte quanto prima e comunque entro tre mesi dalla pubblicazione. Il 30 ottobre è quindi il calendario della piattaforma, non una data unica di conversione stabilita per tutta l'Unione.

Per USDC cambia la ripartizione della vigilanza

Il 14 ottobre l'EBA ha classificato l'USDC emesso da Circle Internet Financial Europe SAS come primo token di moneta elettronica significativo dell'UE. È stato il primo tra 45 EMT notificati a ottenere la classificazione.

Dal 12 novembre 2026 l'EBA assumerà responsabilità dirette su fondi propri, riserve, liquidità e piani di risanamento e rimborso. L'ACPR francese manterrà ambiti come governance, partecipazioni qualificate, valutazioni di idoneità, esternalizzazioni e conflitti di interesse. Si tratta di vigilanza duale, non della scomparsa dell'autorità francese.

La classificazione non converte da sola i saldi, non garantisce il prezzo e non assicura che ogni versione su ogni rete sia disponibile ovunque. Per i clienti coinvolti resta prioritario identificare la posizione, decidere se prelevarla e leggere le condizioni di esecuzione nel conto. La decisione sulla vigilanza rimane separata.